top of page

Create Your First Project

Start adding your projects to your portfolio. Click on "Manage Projects" to get started

Midtown Collaboration - Interni

data.

2025

misurare.

70.000 piedi quadrati

Posizione

Cleveland, Ohio

Ruolo

Direttore del design

Tipo di progetto

Civic

Azienda/Collaborazione

Vocon

Midtown Collaboration Center (MCC) – Narrativa progettuale
Il Midtown Collaboration Center, nel quartiere Hough di Cleveland, è un modello di architettura come catalizzatore per l'emancipazione della comunità e la rivitalizzazione urbana. La facciata su Euclid Avenue presenta una forma semplice e simmetrica, radicata nel contesto storico, mentre la facciata nord diventa dinamica e trasparente, invitando la comunità a entrare nello spazio. L'ingresso principale, orientato verso East 66th Street, presenta un gesto curvo a braccia aperte, che si collega direttamente alla strada e riflette la continua rivitalizzazione del quartiere.

Le facciate in terracotta completano il legno e il cedro della sede centrale della Cleveland Foundation, con una facciata antipioggia smerlata personalizzata ispirata allo storico motivo a pizzo del menù della Hough Bakery. Questa stratificazione di materiali crea texture ricche, ombre mutevoli e una presenza accogliente e accessibile. Gli sfalsamenti del primo piano e un "soggiorno all'aperto" avvicinano l'edificio ai pedoni, attivando al contempo l'interazione con il pubblico.

All'interno, spazi di coworking flessibili, programmi educativi e risorse imprenditoriali supportano l'impegno, l'apprendimento e la crescita della comunità. Tra gli inquilini figurano il primo birrificio di Cleveland gestito da neri, il Black Frog Brewery, e Pearl's Kitchen, che rafforzano l'identità culturale e l'emancipazione economica. Un importante murale, Growth From Within, celebra l'orgoglio e la creatività locali.
Attraverso la sua attenta materialità, l'apertura spaziale e la diversità programmatica, l'MCC esemplifica come l'architettura possa promuovere l'inclusione, celebrare il patrimonio e catalizzare un cambiamento positivo nei quartieri urbani.

2026 di Nicholas Faehnle

bottom of page